December 19th, 2008

Mercato clandestino

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Fonti non ufficiali dell’A.T.F. hanno rivelato di avere informazioni sulla presenza di un fiorente mercato sotterraneo di armi di contrabbando. Questi traffici illeciti vengono gestiti in aree private controllate dalla mafia russa. Il Capo della Polizia ha definito la notizia ancora non confermata e richiede il massimo riserbo sulla questione.

I cittadini continuano ad interrogarsi sulla crisi. Nessuno riesce a fornire spiegazioni su come sia potuto giungere in città un ordigno nucleare. Gli inquirenti stanno setacciando la città alla ricerca di informazioni sull’arrivo di materiale sospetto.

December 3rd, 2008

Polizia Militare

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La Polizia Militare ha isolato l’area e bloccato tutte le vie di accesso alla struttura occupata da Charlie 1-26. Il tempismo e la professionalità di questi uomini ha scongiurato il rischio che esaltati ed attivisti accedano all’area. Il Sindaco si è congratulato personalmente per il risultato raggiunto. Nel discorso di oggi pomeriggio si avranno maggiori informazioni sulla situazione di crisi.

In città sono presenti gruppi di attivisti che protestano a favore di Charlie 1-26. La Polizia ha dovuto ricorrere all’impiego degli idranti per allontanare i manifestanti. Testimoni riportano atti di vandalismo verso beni pubblici. Alcuni teppisti sono stati bloccati dalla Polizia durante gli scontri.

December 3rd, 2008

Segreti nel deserto

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Una base segreta sotterranea è stata individuata da ricognitori americani. Gli occupanti hanno incendiato i depositi di carburante per nascondere informazioni sul reale numero di soldati presenti nella struttura. L’incendio ha provocato gravi danni strutturali. Non è stato possibile recuperare materiale utile all’interno dei locali sotterranei, interamente devastati dalle fiamme.

 

Spento l’incendio si è provveduto ad una ricognizione interna. Osservatori militari hanno riconosciuto la presenza di celle di contenimento con isolamento acustico, laboratori chimici e stanze per interrogare i prigionieri. Una cassetta di sicurezza occultata nel pavimento è stata aperta con le chiavi e svuotata del contenuto. Ancora non si conosce la reale funzione della struttura irachena.