November 22nd, 2008

Materiale radioattivo

Posted by admin in Notizie

Oltre al traffico illecito dai Paesi dell’Est europeo, non si contano gli incidenti e gli smarrimenti accidentali di sostanze pericolose. Secondo alcune indiscrezioni il gruppo di militari non disporrebbe di un reale ordigno nucleare, molto costoso e difficilmente occultabile, bensì di una cosidetta “bomba sporca”. Un ordigno a bassa tecnologia, formato da residui nucleari ed esplosivo, in grado di vaporizzare materiale radioattivo nell’atmosfera e generare una vasta area di fall-out.

Solo per vostra curiosità ricordiamo alcuni recenti eventi accaduti in Europa:

  • Una valigetta contenente materiale radioattivo di bassa intensità è stata rubata in un centro vicino a Barcellona. Il materiale non presenta rischi, spiega il Consiglio di sicurezza nucleare, finché rimane integro e chiuso. Il furto è avvenuto in un cantiere di Vilanova del Valés. Il materiale (cesio 137 e amerizio 241 berillio) serve a misurare densità e umidità del terreno. Lanciato un appello a chiunque vedesse la valigetta, di colore giallo, affinché avverta subito la polizia.
  • L’autorità per la sicurezza nucleare francese, ha chiesto alla SOCATRI (filiale di AREVA) di sospendere l’attività della stazione di trattamento nella centrale nucleare di Tricastin, dove si è verificata una fuga accidentale di uranio, e di predisporre “misure immediate di messa in sicurezza” della stazione di trattamento. Circa 20 m cubi di effluenti, contenenti 240 Kg di uranio, sono stati dispersi nell’ambiente.
November 22nd, 2008

Religione e violenza

Posted by admin in Notizie

In un suo recente discorso il Reverendo Hook ha affermato di essere disposto a fermare il degrado della Nazione con qualunque mezzo. Alcune fonti governative non nascondono un certo timore per i contenuti sovversivi nei recenti discorsi del religioso. Riferimenti evidenti ad attacchi diretti agli organi dello Stato.

 L’attenzione dei Media non ha ottenuto altro risultato, che l’innasprimento della posizione del reverendo nei confronti delle istituzioni. In una sua recente predica ha fatto evidente riferimento alla violenza, invitando i fedeli a usare le armi per difendere i propri ideali di giustizia.

November 21st, 2008

Ariani

Posted by admin in Notizie

I movimenti neonazisti sono in crescita in tutto il territorio statunitense: dalla California a Washington, dal Texas all’Oregon. Nel 1988 erano 1.550 in dieci Stati., oggi sono oltre 6000 dislocati in quasi venti Stati. divisi in circa 160 gruppi. Si presentano con nomi che non si prestano ad equivoci: SS d’America, Resistenza Ariana, Supremazia Ariana, Fronte Americano. Un universo di gruppi eterogenei, a cui fanno capo milizie, suprematisti e fondamentalisti cristiani. Il loro capo spirituale è forse il Reverendo Richard Butler, responsabile del1′Aryan Nation dal suo quartier generale di Hayden Lake nel Idaho. Profeti deliranti di uno sconvolgimento sociale. I Diari di Turner la delirante bibbia dell’estrema destra americana, che  preannuncia il rovesciamento del governo americano per mano di  veri patrioti miliziani armati. II nemico comune è il governo di Washington.

Gruppi di neonazisti infiltrano l’esercito statunitense, tanto che ormai si trovano graffiti della Nazione Ariana a Baghdad. L’allarme era già stato lanciato, due anni fa, dal Southern Poverty Law Center (SPLC), che si occupa di monitorare le attività dei gruppi razzisti negli USA. L’impegno politico della Supremazia Ariana è rivolto a supportare un pugno di eroi maledetti, che dopo essere stati traditi da Washington, sono tornati per ricordare il vero spirito americano.

November 21st, 2008

The Fist of God

Posted by admin in Notizie

Le Sacre Scritture lo riportavano… le menti corrotte dal blasfemo saranno spazzate via, ripulite dalla Luce purificatrice del Grande Supremo Nostro Signore. Non ha importanza il mezzo, quello che conta è la purezza di cuore di chi agisce per conto di Lui. La mano di Dio si sta stringendo sulle nostre teste. Misericordia per gli stolti che non hanno compreso il volere di Nostro Signore…

Quante sciocchezze escono dalla bocca di una sola persona. Il Reverendo Hook ed il suo seguito di bifolchi non capiscono nulla. Dio vi ha già dimenticati da tempo. Quando avete deciso di lasciarci marcire a quindici piedi sottoterra. Poveri stolti il Signore non può fare più niente per voi! Lui ci ha venduto le vostre anime… su un piatto d’argento.

November 21st, 2008

Panico

Posted by admin in Notizie

La notizia si è diffusa rapidamente, forse più velocemente di quanto previsto. I telefoni sono impazziti, le linee telefoniche non hanno sopportato il carico e hanno ceduto anche loro alla notizia della minaccia nucleare. La città si è trasformata in un formicaio scoperto. Le famiglie cercano disperatamente i propri cari. Fatica sprecata il traffico inizia a soffocare le strade, alcuni in preda al panico abbandonano l’automobile e corrono a piedi per le vie.

L’aereo presidenziale è stato deviato verso una destinazione imprecisata. La stampa si accalca fuori dell’ufficio per la gestione della crisi. Vogliono sapere quando accadrà, bramosi di dare la notizia per primi, che una città è stata spazzata via dalla follia di pochi. Quei pochi che ci hanno abbandonato in un incubo.

November 20th, 2008

Assedio

Posted by admin in Notizie

Questa mattina la città di Washington DC si è svegliata con un grave fardello sospeso sul capo. Una spada silenziosa giunta di notte, per colpire a miglia di distanza. Attraversando in segreto lande desolate e acque profonde. La Compagnia Charlie 1-26, stanziata e misteriosamente scomparsa in Iraq, riappare oggi oltre oceano dopo cinque mesi di assenza.

Come la mitica spada di Damocle, Charlie 1-26 si impone sulla Capitale, con un’arma di distruzione di massa. Questi soldati americani accecati dalla follia, chiedono il conto ad una popolazione appena desta, ancora assonata ed ignara della minaccia incombente.

November 20th, 2008

Sulla strada del ritorno

Posted by admin in Notizie

I sotterranei bruciano ancora nella notte. Echi sommessi di esplosioni spezzano il silenzio della notte nel deserto. Colonne di fumo acre salgono in cielo attraverso i pozzi di ventilazione. Una colonna senza nome si allontana tra le sabbie del deserto. Non cerca la salvezza verso il centro abitato, poiché i suoi componenti non hanno più legami con nessuno.

L’istinto li guida attraverso la notte. I loro occhi spenti e senza vita nascondono un segreto. Stanno ritornando a casa per portarvi una cattiva notizia… sono sopravissuti e nessuno sarà felice di scoprirlo.

November 20th, 2008

Fuggire

Posted by admin in Notizie

Un colpo di pistola e subito un secondo. Adam mi guarda impietrito. I corpi senza vita giaciono al suolo. Dobbiamo andarcene alla svelta, tra poco qualcuno verrà a curiosare e ci saranno un sacco di guai. Libero il mio amico e gli chiedo se ce ne sono altri dei nostri. Lui balbetta qualcosa, poi perde i sensi… è sfinito. Getto uno sguardo al corridoio, sembra tranquillo. Cerco chiavi e oggetti utili addosso ai cadaveri. Mi carico Adam in spalla, ancora un’occhiata sul corridoio ed usciamo per trovare un punto sicuro dove lasciarlo.

Apro una cella vuota e lo metto al sicuro. Procedo per i corridoi a cercare i miei compagni. Non li abbandono, in un modo o nell’altro li tiro fuori di qui. Noi siamo come una famiglia, non lasciamo nessuno indietro. Questi ragazzi mi sono stati affidati ed io li riporterò a casa, se ritorno da solo, non saprei come dirlo ai loro famigliari.

November 20th, 2008

Flashback

Posted by admin in Notizie

Il profilo della pistola si staglia scuro e copre quasi il suo viso. Prendo la mira con attenzione, voglio sparare un colpo solo. Hakim mi sta parlando, le sue parole mi consigliano come sempre. Non guardo i suoi occhi… non sono persone, nessun essere umano costringerebbe un’altro a vivere in questo buco puzzolente. Mi parla, vuole dirmi qualcosa… non mi interessa. Qualche secondo ancora e resterai in silenzio per sempre…

Dietro la sagoma della pistola scorgo qualcosa… non voglio sapere. Mi distraggo e sento un nome che mi sembra di conoscere. Hakim insiste di procedere. Christopher… chi è? Guardo oltre la canna e incrocio il suo sguardo. Il viso è troppo deformato… non capisco. Chi sei? Mi sembra di conoscerti… quei occhi li ho già incrociati. Mi dice: “amico mio…”, come è possibile, io non conosco altri fuori di qui.

Lo sguardo prosegue sul mio braccio, tento di ritrovare la concentrazione, noto che la pelle della mia mano ha lo stesso colore del suo viso. Mi giro verso Hakim e per la prima volta mi accorgo di particolari che stonano. Lui è diverso… è simile agli altri del rifugio, non siamo gli stessi, io non sono uno di loro… ma chi sono? Hakim sta perdendo la pazienza, avverto rabbia nella sua voce. Perché grida così se siamo amici… cosa ti hanno fatto Christopher? Ma chi è Christopher? Perché sono qui sotto…  Chi sono i miei amici?

Ritornano le luci abbaglianti, ricordo la sabbia sul volto, l’odore di olio che mi sale su per le narici… chi sono? Vedo volti senza significato… ricordi di un passato che non mi appartengono. Suoni di esplosioni, grida di aiuto… e quegli occhi… sotto il sangue che cola c’è Adam. Il mio compagno… quando siamo stati compagni? Cosa sta succedendo…?

November 20th, 2008

Compagni

Posted by admin in Notizie

Cammino per i corridoi in compagnia di Hakim, non so come ci siamo conosciuti, mi è sempre stato vicino e posso considerarlo un amico. Amico, una parola strana, di amici se ne hanno pochi, infatti io ho solo lui. Viviamo chiusi sottoterra perché gente malvagia ci da la caccia. Comunque riusciremo a riprenderci la nostra terra e scacciare il nemico. Io mi sento già pronto, ma Hakim mi ha chiesto di aspettare, farò come dice.

Una porta si apre e vedo uno di quei vermi schifosi, che ci costringono a stare qua sotto. Pestatelo più forte! Mi soffermo un momento a guardarlo. Adesso è diventato meno orgoglioso, vediamo come si troverà a stare rintanato in mezzo a questa puzza. Hakim mi invita a entrare, chiede se mi piace. Certo che sì! Senza parlare mi passa qualcosa nella mano… abbasso gli occhi e vedo le dita che stringono una pistola. Hakim mi chiede se voglio vendicarmi, ora ne ho la possibilità… per quanto tempo ho desiderato questo momento.

Next Page »