October 26th, 2008

Senza sosta

Posted by admin in Notizie

Come gridava quel bastardo quando gli ho piantato il coltello nell’altro piede. Poi non ricordo quello che è successo. Un suo compagno, poco sportivo, mi ha picchiato con il calcio del fucile. La stanza diventa buia… è tutto nero, non vedo niente… visto che la mettiamo così ora svengo.

Il pavimento del camion continua a sbattere sulla mia faccia… non capisco dove mi trovo, ma sono sicuro che al volante c’è qualcuno che ha fretta di arrivare. Le buche mi entrano nel cervello, chi guida non conosce l’uso del volante e centra ogni fottuto buco sulla strada. Situazione noiosa, mi sento a pezzi… continuo il pisolino.

October 26th, 2008

Minuti preziosi

Posted by admin in Notizie

Siamo stati catturati e portati via di peso. Persone gentili ci hanno spinto a calci sui camion. Jefferson non voleva collaborare e si è ritrovato sdraiato al suolo con un gran mal di testa. Il verme che mi teneva a terra con un piede sulla faccia, dopo essere uscito dalle latrine non si era pulito le scarpe. L’appoggio aereo non avrebbe tardato, bastava fargli perdere tempo. Hei verme! Guarda che cosa ho qui per te…

October 24th, 2008

Prigionieri

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Ci siamo fermati in mezzo al vicolo, il primo blindato è stato colpito da un razzo, per quei poveri ragazzi non c’è più niente da fare. Ali Baba ci ha presi in fallo, siamo corsi come topi nella loro trappola. Ora siamo qui e ci tocca tirarci fuori da soli. Trovarsi bloccati in un budello dentro un blindato, che da un momento all’altro verrà colpito da un controcarro, non è la situazione ideale. Quindi il comandante ordina a tutti di saltare giù dai blindati e trovare riparo negli edifici circostanti. Avvicinandoci scopriamo che non siamo soli…

October 24th, 2008

Ali Baba

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Al A’Zamiyah (Iraq) dicembre,21 2007 - Un attacco IED ha ucciso cinque o più componenti di Charlie 1-26. I soldati hanno aperto il fuoco verso il nemico. Un’azione diversiva del nemico li ha tagliati fuori. Dal nulla appaiono alcuni veicoli nemici, che si mettono all’inseguimento del convoglio. La radio di bordo è compromessa, inizia una la fuga disperata attraverso vicoli tortuosi, il nascondiglio preferito dalla resistenza. Il veicolo di testa abbatte alcuni muri, tentando di aprire un varco nel labirinto infernale. Da un tetto qualcuno sta seguendo le manovre evasive, un razzo ne colpisce la cabina e la corsa termina contro un muro in cemento.