Rappresentanti del Gakha Vur hanno segnalato di aver catturato nuovi elementi sovversivi, che finanziati dagli Stati Uniti, stavano raccogliendo informazioni per consentire la liberazione dei prigionieri americani. I loro corpi sono rimasti esposti per tre giorni come monito alla popolazione. Secondo fonti locali vi sarebbero tra loro anche due persone di etnia Sorkh. Sicuramente stanno accadendo nuovi riordinamenti all’interno della società lanzika, poiché anche l’umile e pacifica etnia degli agricoltori inizia a manifestare contro il nuovo governo.
Moruq Afir aveva tentato di raccogliere consensi anche tra la popolazione Sorkh, ma questo episodio dimostra che non è riuscito ad ottenere i risultati sperati. L’impiego di mercenari ha allontanato ogni consenso della popolazione e rischia di far precipitare in una nuova crisi il governo.
Il governo degli Stati Uniti ha dichiarato di non essere coinvolto in alcuna operazione con le forze ribelli locali. Senza dubbio la notizia ha generato un notevole imbarazzo. In una nota si è tenuto a precisare, che simili affermazioni rischiano di compromettere il delicato processo di negoziazione in corso.



