Archivio per June 5th, 2008

Rischio nucleare

I satelliti di sorveglianza statunitensi confermano la presenza di un laboratorio mobile per il trattamento del materiale nucleare. Il laboratorio non è indicato tra le strutture autorizzate e nelle immagini appare sorvegliato da ingenti forze militari. Il governo lanziko non ha rilasciato dichiarazioni a riguardo.

Sorveglianza satellitare in LanzikistanAlcune indiscrezioni confermano intercettazioni telefoniche di attivisti locali in cui si evidenzia l’interesse per l’acquisizione di tecnologie militari non convenzionali. Il rischio di attività clandestine è molto alto e può consentire a gruppi estremisti l’acquisto di materiale radioattivo.

Fonti molto vicine al Presidente riportano del piano per una TaskForce in Lanzikistan. Osservatori internazionali esprimono la loro preoccupazione per la situazione di instabilità politica della regione. Il timore di nuovi conflitti con altri Stati è concreto.

Il Kerestan esprime il proprio timore per quanto sta accadendo in Lanzikistan. Il peso militare di questo scomodo vicino inizia ad incombere e le garanzie di non essere coinvolto si fanno sempre più incerte. Non si esclude l’allargamento del teatro ai paesi confinanti.

Ostaggi in Lanzikistan

Karun - Il gruppo nazionalista Gakha Vur, molto vicino al leader Moruq, afferma pubblicamente di avere in custodia il personale dell’aereo C-130 abbattuto all’inizio degli scontri. In questo modo il gruppo si garantisce una posizione di leadership rispetto alle altre tribù locali. Il Gakha Vur ha chiesto al governo il riconoscimento del valore militare e di poter indossare la fascia vurma, simbolo nazionale anticamente indossato dai primi leggendari guerrieri Voruh. 

Ostaggi in LanzikistanL’attuale condizione di bottino di guerra garantisce l’incolumità degli ostaggi. Secondo il prof. Barns, esperto di antropologia, è interesse del Gakha Vur continuare a mantenere in vita gli ostaggi al fine di conservare il proprio prestigio sociale e dominare la scena politica della regione. Anche Moruq Afir, essendo imparentato con esponenti del gruppo, ne acquisisce prestigio e ottiene sicuro sostegno dalla popolazione. Il professore spiega che: “…gli antichi Voruh cacciavano gli orsi nella regione e solo pochi valorosi potevano fregiarsi di aver sottomesso l’orso, catturandolo e mantenerlo in vita senza ucciderlo. Chi riusciva, dimostrava di aver sottomesso lo spirito dell’Orso. Diveniva il cosidetto Guardiano, il potere di uccidere che controlla la furia selvaggia…”

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