In questi giorni Moruq Afir, anche conosciuto presso i suoi seguaci come Afir Vurmi (Afir la Zampata di Vur), si è imposto alla guida dello Stato. Favorito dalla debolezza del governo ha deciso di assoggettare con l’uso della forza tutta la regione. Le sue truppe irregolari hanno rimosso i leader politici, raggiungendoli dove si trovavano e conducendoli con la forza in carcere. Alcuni di loro sono stati giustiziati sul posto. Altri hanno subito un processo sommario per alto tradimento dello Stato e sono stati fucilati nel cortile del carcere.
Per raggiungere con maggiore facilità il suo scopo Afir ha stretto pericolosi accordi con forze militari irregolari provenienti dallo scioglimento della ex-Unione Sovietica. L’esercito lanzeko non riesce ad opporsi a queste truppe mercenarie, che appaiono molto ben addestrate. Giungono notizie di violenze e sequestri ad opera della polizia politica istituita per contrastare la presenza di dissidenti tra il popolo.



