Proseguono i combattimenti e le violenze tribali nel Lanzikistan. Moruq Afir, violenta figura politica di etnia voruh, per raggiungere con maggiore facilità il suo scopo ha stretto pericolosi accordi con forze militari irregolari provenienti dallo scioglimento della ex-Unione Sovietica.

I Voruh sono una tribù che non ha mai dimenticato la loro origine guerriera. Fieri combattenti, nella loro simbologia si identificano come i discendenti dell’orso Vur. Nella antica cultura tribale l’uccisione dell’orso rappresentava un passaggio necessario per essere accettati nel consiglio dei capi tribù. La scomparsa di orsi ha limitato il rinnovo dei capi tribù, questo ha condizionato e ridotto il controllo sulla popolazione, favorendo l’incremento di abusi e violenze.
Le violenze nei villaggi proseguono senza sosta. La regione è attraversata da contadini e agricoltori in fuga verso i confini del vicino Kerestan. Un viaggio inutile e senza speranza poiché il confine è già stato chiuso da alcune ore, ma la popolazione disinformata continua a migrare.
I vari organi di sicurezza internazionali hanno chiesto l’evacuazione immediata dei loro connazionali presenti in Lanzikistan. Agli operatori umanitari ed ai turisti sul posto è stata fatta precisa richiesta di abbandonare il paese e raggiungere il confine kereso con estrema urgenza.




